Lui



E' lui che desta il mio essere
con le sue carezze nascoste.
E' lui che incanta questi occhi
e suona lietamente
gli accordi del mo cuore
in svariate cadenze
di dolori e di gioie.

E' lui che tesse la rete di maya
con evanescenti colori
d'oro e d'argento,
di viola e d'azzurro,
e lascia intravedere tra le pieghe
i suoi piedi,
alla cui carezza
dimentico me stesso.

Vengono i giorni e passano le ere,
ed è sempre lui che mi commuove il cuore
in molti nomi, sotto molte guise,
in molte estasi di gioia e di dolore.

R. Tagore

foto: Alonissoss, luce al tramonto sul mare