L'immaginazione del bambino

L'immaginazione del bambino è capace di tale intensità di cui raramente un adulto possa "ricordare".
Con la sua forza animica il bambino penetra una dimensione così profonda dell'essere nel mondo
e fa esperienza, impara, anche se in modo inconsapevole.
Recuperare quella dimensione di essenzialità delle cose, di immaginazione e di intuizione
per noi adulti può diventare una grande ricchezza.

foto: Laos, sulla riva del Nam Ou

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Osserva semplicemente ciò che appare nel momento stesso in cui appare.


Osserva semplicemente ciò che appare nel momento stesso in cui appare.
Se ti rilassi in questo stato, la presenza (...) emerge senza dualismo,
intrinsecamente libera (...)

dal Longchenpa

foto: Laos
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Incontro a Teatro



L'elemento che ci accomuna, Enzo ed io, è la Pachamama, la madre terra e le nostre personali esperienze in Perù. 
Enzo comunica con i colori caldi della terra peruviana e le luci di paesaggi andini ai confini col cielo 
sperimentando sempre nuove forme di raffigurazione, io comunico tramite la parola che evoca 
nell'immaginario odori e visioni, sensazioni a fior di pelle con gli elementi e 
quel sentire intimo di comunione con le genti che vivono lassù sulle Ande.

Vi aspettiamo con gioia.

luogo e tempo


ogni istante è il mio luogo di verità

foto: Laos, bambini durante una pausa scolastica,
le maestre distribuiscono le merende

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cogliere la bellezza


Si puoi vedere solo ciò che ci appartiene,
puoi cogliere la bellezza se in te vibra.

foto: a Nong Kiaw

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Teatro San Marco, Vicenza - INCONTRI A TEATRO

Per il ciclo -INCONTRI A TEATRO - primo incontro con
"SCHEGGE" per favore non chiamateli uomini.
Autrice: Rossella Menegato
Ass culturale l'IdeAzione: Marzia Garofletti
Attrici:Erika Magnabosco, Luisa Vigolo
con intervento di Alberto Galla




prossimo incontro Venerdi 27 aprile ore 18

le onde del tempo

"Gli uomini si rammaricano dei loro capelli bianchi
e contano sulle dita le primavere e gli autunni trascorsi,
ma quando ripensano a tutta la loro vita ed esaminano a una a una
le onde del tempo passato, riescono a trovare un guizzo di luce
nonostante i corpi corrosi e, dimentichi di sé,
possono veramente gioire."


tratto da : Guanciale d'erba Natsume Sòseki

foto: in the Benchen Monastery
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vento primaverile

Il vento primaverile attraversa senza scopo la casa vuota,
non per riguardo verso chi lo accoglie,
né per ripicca verso chi non lo gradisce.
Arriva spontaneamente e spontaneamente si allontana,
con lo spirito equanime dell'Universo.
Appoggio il mento sul palmo della mano:
se anche il mio cuore fosse aperto come la mia camera,
il vento primaverile lo penetrerebbe, anche se non lo volessi.

tratto da: Guanciale d'erba di Natsume Sòseki

foto: Giardino primaverile a Kanazawa

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due mondi mescolati col pennello della poesia

"Intanto provo una sonnolenza profonda. Mi domando se sia giusto definirla incantesimo.
Mentre si dorme immersi in un sonno profondo non ci si accorge di sé.
Nessuno, quando è sveglio, dimentica il mondo esterno. Tra questi due stati
si stende un confine immaginario, sottile come un filo,
in qui tutto è troppo vago perché si sia desti,
troppo vivido perché ci si possa giudicare addormentati.
E' come se i due mondi della veglia e del sonno
fossero stati messi nello stesso recipiente e mescolati con il pennello della poesia.
Si sfuma la tinta della natura fino al limite del sogno,
Si spinge ancor di più l'universo reale in un mondo di nebbie.
Grazie al braccio magico del demone del sonno, si levigano tutti gli angoli della realtà
e si comunicano lente pulsazioni a questa dolce armonia cosmica...

tratto da: Guanciale d'erba di Natsume Soseki

Foto: casa di legno nel bosco sulla collina di Amanoashidate dell'artista
 Naotsugu Maruhashi

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sono quello che sono

La mia buddità è essere nudo nei miei incontri quotidiani, sono quello che sono.

foto: Laos - Lung Prabang http://marinamagro.blogspot.it/p/laos-luang-prabang.html

Palazzo Leoni Montanari (VI) 8 marzo nel segno di Afrodite

Ciascuno di noi sa che niente colpisce l'anima, niente le dà tanto entusiasmo, 
quanto i momenti di bellezza.
Nella natura, in un volto, un canto, una rappresentazione o un sogno.
E sentiamo che quei momenti sono terapeutici nel senso più vero: 
ci rendono consapevoli dell'anima e ci portano a prenderci cura del suo valore."

James Hillman

In occasione della giornata della donna, un percorso tra poesia e bellezza
nell'universo femminile dal passato al presente






La stessa corrente di vita che scorre nelle mie vene..

La stessa corrente di vita
che scorre nelle mie vene,
notte e giorno scorre per il mondo
e danza in ritmica misura.

E' la stessa vita che germoglia
gioiosa attraverso la polvere
negli infiniti fili d'erba
e prorompe in onde tumultuose
di foglie e fiori.

E' la stessa vita che viene cullata
nella cuna oceanica di nascita e morte
nel flusso e riflusso della marea.

Sento le mie membra diventare splendide
al tocco di questo mondo pieno di vita.
E il mo orgoglio viene dall'eternità
che danza nel mio sangue in questo istante.


Tagore


Mi hai portato vicino il lontano..

Mi hai fatto conoscere
ad amici che non conoscevo.
Mi hai fatto sedere
in case che non erano la mia.
Mi hai portato vicino il lontano,
e reso l'estraneo un fratello.

In fondo al cuore mi sento a disagio
quando abbandono l'abituale rifugio;
scordo che il vecchio dimora nel nuovo,
e là tu stesso hai dimora.

Attraverso la nascita e la morte,
in questo oppure in altri mondi,
ovunque mi conduci, sei tu,
lo stesso, unico compagno
della mia vita senza fine,
che unisci con legami di gioia
il mio cuore a ciò che non è familiare.

Quando uno ti conosce,
nessuno è estraneo
nessuna porta è chiusa.
Oh esaudisci la mia preghiera:
ch'io non perda mai la carezza
dell'uno nel gioco dei molti.


Tagore

foto: ritratto di un'amica viaggiatrice a Lisbona