due mondi mescolati col pennello della poesia

"Intanto provo una sonnolenza profonda. Mi domando se sia giusto definirla incantesimo.
Mentre si dorme immersi in un sonno profondo non ci si accorge di sé.
Nessuno, quando è sveglio, dimentica il mondo esterno. Tra questi due stati
si stende un confine immaginario, sottile come un filo,
in qui tutto è troppo vago perché si sia desti,
troppo vivido perché ci si possa giudicare addormentati.
E' come se i due mondi della veglia e del sonno
fossero stati messi nello stesso recipiente e mescolati con il pennello della poesia.
Si sfuma la tinta della natura fino al limite del sogno,
Si spinge ancor di più l'universo reale in un mondo di nebbie.
Grazie al braccio magico del demone del sonno, si levigano tutti gli angoli della realtà
e si comunicano lente pulsazioni a questa dolce armonia cosmica...

tratto da: Guanciale d'erba di Natsume Soseki

Foto: casa di legno nel bosco sulla collina di Amanoashidate dell'artista
 Naotsugu Maruhashi

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