Spagna - Granada e l'antico Albaycin

Dalla fermata dell'autobus in fronte la Cattedrale, sotto una pioggia torrenziale ci incamminiamo a raggiungere il quartiere dell'Albaycin in quello che sarà il nostro rifugio di questi due giorni a Granada. La zona chiamata Albaycin comincia in città e si estende come un labirinto collinare 
dalla piazzetta panoramica di San Nicolas sino alla Cuesta del Chapiz e 
il Sacromonte alla collina dell'Alhambra.
Zaino in spalla e riparati da due piccoli ombrelli pieghevoli ben presto ci troviamo con il fondo dei pantaloni bagnato fino alle ginocchia ma catturati da un dedalo di vicoli e piazzette che ci fanno perdere l'orientamento. Continuiamo il sali scendi dell'Abaycin,
 strette calli stracolme di mercanzie e ristorantini marocchini ci tuffano indietro nel tempo
durante la dominazione Araba.
Un tempo questo quartiere musulmano ospitava circa 30 moschee e qualche decina di migliaia
di abitanti molti dei quali cacciati in seguito alla monarchia cattolica.
Odore d'incenso e di erba fumata che la fitta pioggia non lava.